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L'AVVOCATO CONSIGLIA

Separazione e divorzio

Come è più saggio comportarsi durante la separazione? C'è qualche accortezza che renderà meno complicato affrontare il divorzio? In questa sezione l'Avvocato fornisce alcuni semplici consigli e direttive di natura pratica riguardo ai primi momenti della separazione, nei quali si possono adottare comportamenti - anche in buona fede - che potrebbero compromettere il procedimento legale futuro.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO

1. Interpellate subito un avvocato, prima di dare il via alle ostilità.

Chiedete consiglio ad un avvocato prima di discutere con il partner, informatevi sui vostri diritti, ma anche sui vostri doveri e cercate di mantenere la comunicazione.

Questo consiglio, per quanto semplicistico possa apparire, è quello meno ascoltato e, forse, il più importante. Troppo spesso, le persone si rivolgono ad un avvocato quando si è già dato il via alle ostilità. L’avvocato può anche aiutarvi a gestire preventivamente il conflitto in modo da evitare che quella che dovrebbe essere una discussione sulle reciproche richieste degeneri in una contesa senza fine. La separazione o il divorzio non devono necessariamente diventare dei campi di battaglia. Conoscere i propri diritti, ma anche e soprattutto i propri doveri può essere d’aiuto ad affrontare con maggiore serenità un momento difficile come quello della separazione o del divorzio. Una volta assunta una posizione – anche se non è quella corretta – ci si irrigidisce e la comunicazione ne risulta irrimediabilmente compromessa. E’, pertanto, sempre preferibile partire con il piede giusto e ascoltare qualche indicazione prima di intraprendere il percorso dettato dalla crisi di una coppia. In ogni caso e per quanto possa essere difficile, non interrompete la comunicazione e, se già interrotta, tentate di ristabilirla. L’alternativa alla impossibilità di comunicare è un conflitto personale e giudiziario, sovente senza fine.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO

2. Richiedete subito un estratto conto bancario degli ultimi anni, prima che il partner revochi la vostra delega

Una delle maggiori difficoltà quando si chiede un assegno di mantenimento, per sé o per i propri figli, è dimostrare il reddito o, anche solo, il tenore di vita di colui che sarebbe tenuto al versamento, soprattutto, quando quest’ultimo non svolge lavoro alle dipendenze altrui. In tale ipotesi, molto potrà essere desunto dai movimenti bancari, dagli investimenti, dalle entrate e dalle uscite e dalla loro frequenza. Qualora, pertanto, siate in delega sul rapporto bancario, affrettatevi ad ottenere un estratto conto degli ultimi anni, anche prima di affrontare il discorso con il vostro partner. Una volta aperto il conflitto, infatti, la revoca della delega diviene uno strumento fondamentale per tenere l’altro il più possibile all’oscuro delle capacità patrimoniali e costringerlo a negoziare senza la conoscenza di dati fondamentali per la determinazione dell’assegno. In quest’ottica, potrà essere d’aiuto anche la conservazione di scontrini, fatture e ricevute, soprattutto nel caso in cui il pagamento è avvenuto in contanti. Non di rado, queste ultime si rivelano lo strumento migliore per dare prova di un tenore di vita incompatibile con quello che risulta essere il reddito formale.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO

3. Cambiate le vostre password e portate comunque altrove i vostri dispositivi elettronici

Nella mia esperienza ho visto in più occasioni partner con pochi scrupoli accedere senza autorizzazione ai dispositivi elettronici altrui – anche protetti da password – per scaricarne tutti i files. A volte, delle fotografie innocenti o dei messaggi di testo rimossi dal loro contesto sono stati usati per mistificare la realtà e rappresentare fatti non veri, come una relazione adulterina o comportamenti comunque contrari ai doveri nascenti dal matrimonio. In un’ottica processuale, è meglio evitare che questo tipo di files venga prodotto in giudizio piuttosto che trovarsi nella scomoda posizione di doversi giustificare. Se solo dubitate che il vostro partner possa tentare l’accesso, cambiate le vostre password e portate altrove il vostro computer, anche se protetto da codici di accesso segreti o modificati di recente. La stessa accortezza la dovrete avere per il vostro cellulare.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO

4. Fate attenzione ai social media! Evitate di postare cose che possono essere usate contro di voi

Anche se siete infuriati o, al contrario, euforici, evitate di postare fotografie, stati e/o frasi che possano letteralmente “essere usati contro di voi”. Spesso non ci si rende conto che lo sfogo di un momento – per quanto possa apparire giustificato - può essere caratterizzato da profili penalistici, come quelli dell’ingiuria o della diffamazione. Insultare il partner pubblicamente, più o meno esplicitamente, può non rimanere senza conseguenze anche per quanto riguarda l’addebito della separazione. Le stesse considerazioni vanno fatte per fotografie che vi riprendono in momenti di felicità, per non dire di intimità, con altre persone, quando ancora non è stato incardinato il procedimento di separazione o divorzio. Un comportamento sobrio e misurato, soprattutto nei momenti che anticipano la separazione e/o il divorzio, è quanto di più utile possiate fare per il vostro avvocato, con dispiacere della vostra controparte.

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